Lavoro all’estero e licenziamento: quando si applica la legge italiana
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all’estero
Chiarimenti sul momento di verifica del requisito dei figli per estendere il regime agevolato – Risposta a interpello 80 2026
Il trasferimento dalla regione agevolata fa perdere la riduzione dell’imponibile al 10% e richiede il ricalcolo delle imposte già applicate.
Il caso del lavoratore che, pur avendo trasferito la residenza all’estero, ha continuato a prestare la propria attività in Italia come frontaliero,
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo regime agevolativo per i lavoratori qualificati che rientrano in Italia. in vigore dal 2024
L’Agenzia delle Entrate definisce la potestà impositiva sulle somme da conciliazione post licenziamento per un lavoratore residente all’estero
Le nuove indicazioni Ocse 2025 sulla stabile organizzazione per chi lavora da casa oltre confine: soglie, criteri pratici ed esempi utili.
L’ordinanza n. 30569/2025 in contrasto con l’Agenzia afferma che il beneficio può essere richiesto anche senza domanda al datore di lavoro con dichiarazione i tardiva.
L’Agenzia delle Entrate precisa le condizioni di permanenza all’estero per accedere al nuovo regime agevolativo previsto dal D.lgs. 209/2023 in presenza di più rapporti di lavoro.